Come si può fare

La mia idea è quella che si possa seguire un processo simile a quello con cui si producono i software cosiddetti liberi:

  • si collabora insieme alla stesura del testo (in questo caso, del libro), in maniera comune;
  • si utilizzano strumenti che tutti possono reperire e che garantiscono la libertà d'utilizzo del prodotto ottenuto;
  • si rilasciano gli scritti con una licenza che ne garantiscano la libertà d'uso e di riutilizzo per quanto concerne il contenuto.

Questi concetti chiave caratterizzano questo progetto, e lo differenziano da altre iniziative analoghe; in particolare si sottolinea l'importanza di utilizzare strumenti altrettanto liberi, di uso gratuito e pubblicamente reperibili, con cui viene confezionato il libro. In questo senso, ad esempio, Microsoft Word non è uno strumento libero.

La separazione delle competenze

Separare le competenze significa che se sono competente in una materia, se sono bravo a esporre bene i contenuti in maniera scritta senza sapere molto di computer, posso crivere i contenuti di un libro, che un'altra persona formatterà per lo strumento informatico.

Separare le competenze significa che se sono solo competente in una materia, senza essere né un bravo divulgatore né tantomeno un bravo informatico, posso essere comunque un ottimo revisore dei contenuti, scritti da altri.

E cosí via.

Scrivere un libro è un compito non certo semplice, e lo è ancora di piú quando si ha a che fare con un libro di testo. Le persone che sanno comunicare e che hanno qualcosa da dire, spesso non hanno la necessaria compenenza informatica. Quest'ultima, invece, frequentemente abbonda in altre persone. Se le due tipologie di competenze collaborassero alla stesura di un libro, sicuramente sarebbe un successo.

Gli strumenti

I principali strumenti utilizzati sono:

L'editor di file di testo

Il contenuto dei libri risiede infatti in semplici file di testo, sequenze di byte che a video ci vengono presentate come una sequenza di lettere e numeri. Nel nostro caso, un editor di file di testo consente la creazione e la modifica del contenuto dei libri.

Un file di testo è quanto di piú elementare sia creabile con l'utilizzo di un computer, e possiamo dire che sia il piú primitivo (ma non completamente superato) sistema di comunicazione uomo-macchina.

Nel nostro progetto, un file di testo immagazzina il contenuto del libro, opportunamente organizzato nelle sue parti logiche. Le parti logiche sono, per esempio, il titolo del libro, una nota a pié di pagina, il titolo di un paragrafo, la didascalia di una immagine, e cosí via.

È importante che i componenti logici di un libro rimangano tali, ovvero che siano indipendenti dalla loro rappresentazione visuale: un titolo di un libro rimane tale sia che gli venga dedicata una intera pagina, sia che condivida la sua pagina con il riassunto del libro e i ringraziamenti dell'autore. La pratica di separare quello che è logico da quello che è visuale, è universalmente accettata e riconosciuta utile. Anche lo stesso linguaggio HTML con cui vengono scritte le pagine di questo sito e di altri siti, sfrutta lo stesso principio.

LaTeX: un sistema di composizione caratteri

Esiste un sistema computerizzato di composizione dei caratteri ("typesetting system") gratuito e potente, utilizzato soprattutto dai ricercatori e dalle Università, che produce dei libri che sono tipograficamente eccellenti. Con questo sistema si scrivono prevalentemente testi a carattere scientifico, ma si può scrivere anche altro; inoltre esistono delle estensioni che consentono di scrivere anche spartiti musicali. Questo sistema si chiama LaTeX, e l'attuale versione si chiama LaTeX2e

Esistono tanti motivi per cui questo sistema sia preferibile rispetto ad altre soluzioni come Microsoft Word:

  1. LaTeX incoraggia gli autori del testo a pensare al testo, al contenuto, alla sua struttura logica e non alla sua forma. Questo è importante, perché la struttura logica del testo rimane costante o cambia molto poco. Con un sistema come Microsoft Word, invece, si tende a perdere molto più tempo a formattare il documento rispetto al tempo investito a scriverne il contenuto, e spesso il risultato che si ottiene non è nemmeno soddisfacente.
  2. Un libro prodotto in LaTeX deriva dalla composizione di file di testo scritti con un normale editor di testo (es: Notepad). Questo fatto consente di utilizzare un sistema di controllo delle versioni come Subversion. Questo strumento consente quella collaborazione distribuita che mi piacerebbe ottenere, e sta anche alla base della produzione dei migliori software open source.
  3. LaTeX è particolarmente indicato nei testi a carattere scientifico perché consente di scrivere delle formule matematiche anche complesse e tipograficamente molto belle.
  4. LaTeX consente la stesura di libri di parecchie pagine in maniera modulare, suddividendo il contenuto in più file. Provate con Microsoft Word a scrivere dei documenti di testo molto lunghi e con parecchie figure, e otterrete un computer lento ed un utente frustrato.
  5. LaTeX non ha bisogno di computer potenti per funzionare, funziona con molta soddisfazione anche su computer molto vecchi.
  6. LaTeX produce dei testi che sono belli e piacevoli da leggere.
  7. LaTeX consente di scrivere testi multi lingua e con caratteri diversi: pensate ad una grammatica della lingua inglese, scritta un po' in italiano ed un po' in inglese. Ma anche in greco, in turco, in russo, ...
  8. LaTeX è gratuito e liberamente utilizzabile.
LaTeX non è difficile, i rudimenti si imparano nel giro di qualche ora (sicuramente bene investita). Per approfondimenti, vi rimando al sito del gruppo Italiano di TeX e LaTeX, avrete sicuramente delle sorprese.

Subversion: un sistema di controllo delle versioni

Ancora prima dell'avvento di una Internet pubblica, c'era chi si era posto il problema di coordinare la stesura di un testo da parte di piú persone contemporaneamente. L'esigenza era sentita nelle università e nei centri di ricerca, in cui i computer in rete erano una realtà fin dagli inizi degli anni '80.

Sono pertanto stati inventati e messi a punto dei software che soddisfacevano allo scopo, che rispondono alle seguenti esigenze di base:

  • consentire a piú persone di scrivere, apportando modifiche, un unico file di testo, anche se in momenti differenti;
  • tenere traccia delle evoluzioni che il file di testo ha avuto. Questo significa poter ad esempio recuperare una revisione del file precedente alle ultime modifiche apportate, sapere che cosa è stato modificato tra una revisione ed un'altra e chi l'ha modificato.
Subversion è un sistema software per il controllo delle versioni, che fa anche molto di piú, e che rappresenta lo strumento ideale laddove si abbia a che fare con file di testo (proprio come nei sorgenti dei software, e nei sorgenti LaTeX).

Non tutto è semplice

Ci sono purtroppo anche i risvolti della medaglia. La maggior parte della documentazione di LaTeX è in lingua inglese. Inoltre può essere difficile imparare ad utilizzare LaTeX e un sistema di controllo di revisione.

Ma le difficoltà possono essere superate, e la separazione delle competenze consente una efficace collaborazione tra persone.

Da parte mia cercherò di aiutarci/vi per quanto è possibile, tenendo conto che per questa mia attività rubo il tempo al sonno e alla mia famiglia, e che quindi non può essere molto. Mi riprometto di scrivere delle brevi guide o manuali che siano facilmente stampabili, o di indicarvi link utili dove attingere informazioni. Questo è anche il motivo per cui questo sito appare cosí semplice e spoglio: mi piace molto la sostanza e poco l'apparenza, e le sue pagine possono essere facilmente stampate.

Tanto per cominciare

Di seguito troverai i documenti del Ministero dell'Istruzione riguardo gli argomenti dei libri di testo per la scuola dell'obbligo (Decreto 19/2/2004,allegato A ,allegato B,allegato C,allegato D)

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Ultimo aggiornamento 30/08/2007